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Esce oggi, 25 novembre 2015, il secondo singolo solista di RAIZ “CHE NE SAJE” a distanza di meno di 3 mesi da TU e facente parte dello stesso progetto che vede una collaborazione con i produttori D-Ross e Star-T-Uffo  per RC Music. E a girare il video che è fuori oggi con il pezzo è stato, ancora una volta, Johnny Dama per Burried Alive.

Se nel nuovo lavoro solista di Raiz tutte le produzioni vedono fondersi il sound black si fonde con la canzone napoletana, l’hip hop e un pizzico di elettronica, CHE NE SAJE? si rifà smaccatamente al suono Stax/Motown della fine degli anni 60 e ad un certo Northern Soul molto popolare nei locali da ballo della scena “swinging London”.

Stavolta si racconta, ancora una volta in un testo completamente in napoletano di chi ce la vuole fare e malgrado le circostanze e le condizioni avverse e il parere degli altri, le loro chiacchiere e l’invidia, guarda avanti con fiducia. Il personalissimo mantra da seguire è Me faccio sicco ma nun moro perchè comunque, per dirla con le parole esatte di Raiz:

Io respiro a vita e tu vaje ‘nfreva
Sotto ‘o sole cammino
E me arriparo sotto ‘o Cielo
Storta va diritta vene
I’ campo senza catene
Diceno che sto ‘nguajato
E invece songo furtunato
Che ne saje? Pienze sulamente ‘e guai
Io respiro la vita e tu sei invidioso
Sotto il sole cammino
E il cielo mi ripara
Da una difficoltà può nascere un’ opportunità
Io vivo senza catene
Dicono che la mia condizione è disperata
E invece sono fortunato
Che ne sai? Pensi solamente ai guai

 

CHE NE SAJE? è dedicata a chi vuole vivere la vita fino in fondo e malgrado le difficoltà e la negatività guarda avanti; davanti all’odio gratuito passa oltre con ironia e sarcasmo.
Ad accompagnare il brano è un video molto minimale che nasce dall’idea del regista Johnny Dama e del DOP Alessandro David di rifarsi all’atmosfera dei dance club anni 60: il bianco e nero  e, illuminata da un faro bianco sul fondo, la silhouette di Raiz , in semplice denim e t-shirt bianca, che canta e balla.
L’intero video, che rievoca le scene del cult film “Quadrophenia”, è stato girato nello studio di Alessandro David a Pozzuoli ed è basato su una performance live in cui  il pezzo è stato realmente cantato sulla base musicale, come sul palco di un club.
L’effetto è quello della spontaneità di un live incorniciato da una fotografia raffinata ed evocativa.
Per voi il nuovo singolo e il video, #afacciaechicevomale!

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